Lo spezzatino è probabilmente nato dall’esigenza di cuocere i tagli di carne più poveri (che richiedono lunghe cotture) nel modo più veloce possibile (risparmiando combustibile) e mischiandoli con altri ingredienti meno nobili come le verdure, in modo tale da ottimizzare la quantità di carne producendo piatti sazianti e completi, ma economici.

Lo spezzatino ha sempre fatto parte della cucina popolare e borghese italiana, è sempre presente nella tradizione di ogni regione, proprio per il recupero di tagli meno nobili e coriacei e prodotti di cacciagione come cinghiale, capriolo, lepre.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr di spezzatino di vitello
  • 50 gr di pancetta
  • 20 gr di burro
  • 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • 3 carote
  • 1 cipolla piccola
  • 2 gambi di sedano
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 mestolo di brodo
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1 pezzetto di buccia d’arancia
  • sale e pepe

Preparazione

Sbucciate la cipolla, spuntate le carote e raschiatele, private il sedano dei filamenti; lavate gli ortaggi, tritate la cipolla e tagliate il sedano e le carote a pezzetti. Tritate la pancetta.

In una casseruola sul fuoco fate scaldare l’olio con il burro e fatevi rosolare lo spezzatino di vitello a fuoco vivace, lasciandolo dorare da tutte le parti; aggiungete la cipolla e la pancetta tritate e fatele rosolare brevemente; unite la buccia d’arancia, insaporite con un pizzico di sale e una presa di pepe, versate il vino bianco e fatelo evaporare a fuoco vivace.

Aggiungete il sedano e le carote a pezzetti e fateli rosolare per qualche minuto; versate il concentrato di pomodoro sciolto con il brodo, mescolate e continuate la cottura, a fuoco dolce e a recipiente coperto, per un’ora circa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Servite lo spezzatino caldo, accompagnandolo a piacere con patatine cotte al vapore.