È un ortaggio molto versatile: si presta ad essere consumato sia crudo che cotto e va d’accordo con tutti gli alimenti. E’ povero di calorie, ricco di fibre e gradevolmente croccante. Da cotto il sedano rapa raggiunge una consistenza vellutata che permette di farne deliziosi purè dal sapore gradevolmente aromatico.
Nonostante il nome, il sedano rapa non appartiene alla stessa famiglia delle rape, che sono crocifere. Il sedano rapa, infatti, appartiene alla famiglia delle ombrellifere e si apparenta a carote e finocchio e, ovviamente, al sedano “gambo”, di cui non è però la radice. E’ una varietà a sé, coltivata proprio per la sua voluminosa radice (la parte commestibile).
Ha proprietà rimineralizzanti,diuretiche, sudorifere e depurative. Inoltre, stimola la funzione digestiva e la secrezione biliare.Recenti studi riconoscono al sedano la capacità di ridurre la pressione arteriosa ed il colesterolo.Evitate, però, di consumare questo ortaggio in maniera eccessiva, consiglio che vale per tutti gli alimenti. La varietà della dieta – e non la monomaniacalità – è la migliore garanzia di buona salute. Quando il consumo alimentare ha anche una funzione terapeutica si deve prevedere un ciclo di consumo di durata limitata, che in genere è intorno ai 20 giorni. Altrimenti diventa necessario il ricorso ai consigli di un medico fitoterapeuta.Nel caso del sedano rapa la moderazione è consigliata per la presenza di ossalati. Attenzione, inoltre, a non farne uso esterno, cioè non applicatelo sulla pelle, poiché dà reazioni allergiche, accentuate dalla luce solare.
Il sedano rapa va scelto molto sodo e pesante, caratteristiche che ne attestano la freschezza. Morbido e leggero, sarà già secco, probabilmente cavo e sgradevolmente fribroso.
Può essere anche chiamato “sedano tuberoso” o “sedano da Verona”.
Ingredienti per 8 persone
- un sedano rapa
- 2 cipolle
- 3 carote
- 3 patate
- un quarto di tacchinella
- mezzo pollo
- 4 cucchiai di salsa di pomodoro
- 2 foglie di alloro
- 1,5 It di vino bianco secco
- 1,5 lt di brodo
- 200 gr di pane secco
- 50 gr di grana
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale e pepe
Preparazione
Mondate tutte le verdure, tagliatele a fettine e poi fatele saltare in padella con poco olio finché prenderanno colore. Salatele.
Scaldate il forno a 180°. Tagliate a pezzi la tacchinella e il pollo e rosolateli in padella con l’olio per 30 minuti. Disossate la carne, mettetela con le verdure in una pentola con la salsa di pomodoro, le foglie di alloro, sale, pepe, il vino bianco e metà del brodo e fate cuocere dolcemente per un’ora e mezza.
Alternate in una pirofila strati di carne, verdure e pane e cospargete il tutto con il grana grattugiato. Versate il brodo rimasto e continuate la cottura nel forno già caldo per 30-40 minuti. Gratinate la superficie della zuppa e servite.