Questo tipo di pasta prende il nome dalla tipica forma a farfalla, ottenuto pizzicando al centro un rettangolo di pasta. Vanta origini molto antiche: secondo gli esperti la prima versione risalirebbe al XVI secolo. questo raffinato piatto non fa certo parte della tradizione gastronomica italiana, e tanto meno napoletana, ma ha avuto un notevole successo con la diffusione del salmone affumicato sulle nostre tavole soprattutto nel periodo natalizio. Per eseguire la ricetta possono essere utilizzati i ritagli e la parte della coda del salmone affumicato, non adatti a preparazioni esteticamente più elaborate.

Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr di pasta Farfalle Garofalo
  • 200 gr di code di gambero
  • 200 gr di pisellini surgelati
  • 1 mazzetto di menta
  • 1 peperoncino verde piccante
  • 1 limone,
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • 4 pomodori maturi

Preparazione

Sgusciate i gamberi, togliete loro il filetto nero, sciacquateli sotto l’acqua corrente e asciugateli. Tritate grossolanamente il peperoncino verde dopo aver eliminato gambo, semi e parti bianche. Scaldate 4 cucchiai di olio in una padella, unitevi il peperoncino e i gamberi, fate cuocere a fiamma alta per pochi minuti, sempre mescolando, poi lasciate in attesa coperti.

Tuffate i pomodori in acqua bollente per pochi istanti, spellateli, levate i semini e frullate la polpa con l cucchiaio di olio, il sale, il succo del limone e la menta. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata per il tempo necessario, quindi conditela con il pomodoro. Fatela raffreddare.

Nel frattempo lessate i pisellini in acqua bollente salata tenendoli al dente. Una volta che anche questi sono freddi uniteli alla pasta con i gamberi e la scorza grattugiata di 1/2 limone. Servite questo piatto a temperatura ambiente, mescolando prima con cura il tutto.

Tempo di preparazione 20′

Tempo di cottura 15′