È opinione diffusa che la panzanella sia nato dall’usanza contadina di bagnare il pane vecchio nell’acqua e di mescolarlo con le verdure reperibili nell’orto, tanto che l’etimologia si riconduce secondo alcuni alla fusione dei termini “pane” e “zanella” (piatto fondo o zuppiera) mentre secondo altri deriverebbe dalla parola “panzana” che in origine voleva dire “pappa”.

La panzanella è una zuppa estiva di origine contadina, povera e umile ma dal gusto eccellente. La ricetta originale prevede l’uso di pane toscano raffermo, pomodoro, cetriolo, cipolla rossa e basilico, il tutto condito con olio, aceto e sale. Un piatto unico fresco e profumato, consumato prevalentemente nel periodo estivo in quanto si trovano con facilità gli ingredienti di cui è composto

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di pane integrale un po’ raffermo
  • 140 g di pecorino fresco
  • 1 cipolla
  • 3 pomodori maturi
  • 1 cetriolo
  • 1 manciata di foglie di basilico fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva sale marino fino
  • pepe nero in grani

Preparazione

Tagliate il pane a fette e mettetelo in una terrina coprendolo a filo con acqua fredda. Lasciate che si inzuppi per 5 minuti.

Lavate, pelate e affettate il cetriolo. Mettetelo in un piatto, salatelo, copritelo con un altro piatto sopra il quale metterete un peso. Lasciate che spurghi per lO minuti.Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle, lavate e sbucciate i pomodori, private li dei semi e tagliateli a pezzetti.

Tagliate a pezzi anche il pecorino fresco, lavate il basilico, asciugatelo e tritatelo grossolanamente.

Strizzate le fette di pane con le mani, delicatamente, poi mettetelo sul fondo di un’insalatiera e copritelo con i pomodori.

Unite il cetriolo ben sciacquato, le rondelle di cipolla, il pecorino e le foglie di basilico sminuzzate. Condite con l’olio e l’aceto.Tenete in fresco per] 10 minuti e servite, spolverizzando con pepe macinato al momento.